ITINERARI

admin

12 Dicembre 2017

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I monti del Matese

Questo itinerario, interessa tutti coloro che si dirigono verso le montagne del Matese, fino a Bocca della Selva, località sciistica a confine con la provincia di Benevento. La prima località che si raggiunge è Piedimonte Matesedove, oltre alla bellezza del paesaggio naturale si potranno trovare interessanti opere archeologiche e monumentali da visitare. Alcuni esempi: resti di mura megalitiche e di un tempio, forse, dedicato ad Apollo; nell’Abbazia Benedettina di S. Salvatore (VIII sec.) è conservata un’icona lignea di S. Maria della Neve; nel 1414, sui resti di un tempio romano, fu costruita la Chiesa di S. Domenico; il Palazzo Ducale, secentesco, ha belle finestre ogivali e due notevoli portali di cui unodurazzesco; il Santuario dell’Annunziata (1600) ha facciata barocca con tre portali e, all’interno, un Coro ligneo del Giordano (1700). Piedimonte è conosciuta anche per la produzione di vino Pallagrello e per la lavorazione del maiale da cui si ricavano gustosi insaccati. Una buona occasione per degustare le sue prelibatezze, sarebbe il periodo di gennaio, quando si svolge un corteo di carnevale settecentesco.
Continuando c’è Castello Matese, un paese fortificato all’epoca dei normanni, feudo dei D’Aquino e degli Aragona. Suggeriamo una visita alle torri medioevali e ai resti delle mura che sorgono ai margini del centro abitato. San Gregorio Matese è un altro centro che risale all’VIII sec., anche se le prime testimonianze si possono ritrovare in una bolla del Papa Pasquale I nell’817. Il centro storico si arrampica sul versante della montagna, affiancato da un vasto parco comunale tranquillo, ombroso con attrezzature sportive. Il percorso prosegue verso il Lago del Matese, passando per il passo di Miralago. Ci troviamo al confine tra Campania e Molise, circondati da una successione straordinaria di cime, tutte le principali del Massiccio: da Monte Miletto alla Gallinola, al Monte Porco. La vista è incantevole: d’inverno con le vette innevate, d’estate con gli alberi e i pianori verdi. Il lago è ricco di trote, tinche e carpe

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